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lo staff


Pastore Gianni GenrePastore Gianni Genre

tel. +39 0121 322.009 e-mail: ggenre@chiesavaldese.org

Pastore Marco GisolaPastore Marco Gisola

tel.+ 39 0121 76.603 e-mail: mgisola@chiesavaldese.org


ORGANIZZAZIONE ED INCARICHI:

Le chiese valdesi sono rette da un organismo eletto dall'assemblea locale detto Concistoro o Consiglio di Chiesa. Il Concistoro è dal 1542 l'organo di governo caratteristico delle chiese evangeliche nate dal ramo della Riforma protestante detto calvinista, cioè da quello iniziato a Ginevra dal riformatore Giovanni Calvino. La chiesa valdese s'inserisce in questa tradizione.

I pastori e le pastore non hanno alcun potere gerarchico e non si possono alcun modo considerare "capi" della chiesa locale. I loro compiti fondamentali sono la predicazione e la corretta amministrazione dei sacramenti (battesimo e Cena del Signore), oltre che la cura pastorale individuale. Sono nominati dall'assemblea dei membri di chiesa ed allo stesso modo possono da essa venire allontanati.  

Le persone elette dai membri di chiesa, detti "anziane" ed "anziani" rimangono in carica per cinque anni e non possono essere elette per più di tre mandati.

L'assemblea dei membri della chiesa locale ha facoltà di deliberare sull'attività ecclesiastica locale ed elegge secondo criteri democratici i propri deputati alle assemblee superiori sino alla massima istanza dottrinale, disciplinare ed organizzativa della Chiesa Valdese, ossia il Sinodo, che si tiene ogni anno nell''ultima decade di agosto a Torre Pellice.

Presidente del Concistoro: Davide Rosso, e-mail: rosso@riforma.it

 

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COORDINATE BANCARIE DELLA CHIESA VALDESE DI PINEROLOBanca: INTESA SAN PAOLOIBAN: IT 17 V03069 30757 100000060467

 

3%. La tua contribuzione

Personale – Periodica – Proporzionale  

 

 

IL DENARO NELLE CHIESE VALDESI E METODISTE 

Le attività di culto, di evangelizzazione e d’istruzione religiosa delle chiese metodiste e valdesi italiane sono finanziate SOLTANTO dalle libere offerte e dalle contribuzioni dei membri di chiesa e dei simpatizzanti, dai doni di amici in Italia ed all’estero e dai proventi di alcuni immobili di reddito. Riteniamo che tale posizione affermi da un lato l’indipendenza e la totale autonomia delle chiese cristiane rispetto ai poteri pubblici, dall’altro la loro libertà e possibilità di distanziarsi da tali poteri quando lo si ritenga opportuno.

 

 

I FONDI PUBBLICI DERIVANTI DALL’OTTO PER MILLE DELL’IRPEF SONO DESTINATI SOLTANTO A SOSTENERE ATTIVITA’ SOCIALI, UMANITARIE, EDUCATIVE E CULTURALI, SIA IN ITALIA SIA ALL’ESTERO.

      PERCHE’ CONTRIBUIRE?

 Le chiese metodiste e valdesi provvedono in modo diretto al mantenimento dei propri pastori e dei diaconi, ai costi per le costruzione dei locali di culto e per il funzionamento della chiesa. Proprio per queste esse si affidano al tuo contributo finanziario.  

Ricordati che la tua contribuzione alla chiesa è fiscalmente deducibile dalla tua dichiarazione dei redditi fino ad un ammontare annuo di 1.032, 91 euro purché tu abbia richiesto la necessaria certificazione alla chiesa locale alla quale hai fatto l’offerta.

    

QUANTO CONTRIBUIRE? 

Dice la Bibbia:

 

Ognuno darà quel che potrà, secondo le benedizioni che il Signore, il tuo Dio, ti avrà elargite. (Deuteronomio, 16,17)

 

A chi molto è stato dato, molto sarà richiesto; e a chi molto è stato affidato, tanto più si richiederà. (Luca 12, 48).

 

Secondo la tradizione biblica, in molte chiese evangeliche vige la prassi della decima, cioè la contribuzione del 10% del proprio reddito.

Nelle chiese metodiste e valdesi si indica il tre per cento del proprio reddito netto come percentuale adeguata alla copertura dei costi ecclesiastici, costi che si attengono sempre al principio di sobrietà che dovrebbe caratterizzare anche la vita dei credenti e, laicamente, quella delle istituzioni e di tutti i cittadini.

 

  

UNA CONTRIBUZIONE PERSONALE: 

Ogni membro di chiesa titolare di un reddito, per quanto piccolo, è invitato a dare in modo diretto la propria contribuzione, senza delegarla alla famiglia, in base al principio protestante della responsabilità personale.

  

UNA CONTRIBUZIONE PERIODICA

 

Poiché le spese ed i primo luogo i pagamenti degli stipendi sono mensili, è bene che le contribuzioni dei singoli siano versate perlomeno ad intervalli regolari nel corso dell’anno. Ciò rende meno gravoso il tuo impegno ed è più efficace per la chiesa.

  

UNA CONTRIBUZIONE PROPORZIONALE

Con il 3% del tuo reddito netto le nostre chiese possono mantenere in modo dignitoso, senza alcuno sfarzo o spreco, pastori, diaconi e personale amministrativo, dando alle comunità gli strumenti necessari per svolgere in modo adeguato la propria missione: diffondere l’Evangelo di libertà e di giustizia di Gesù Cristo.